Avellino,    
Prodotti agricoli e dell'allevamento, frutti del sottobosco e aromatiche erbe selvatiche, formaggi, insaccati, pasta fresca fatta a mano, sapiente utilizzo d'ogni ingrediente e vini superbi fanno dell'Irpinia una straordinaria terra d'autentici e genuini sapori, meta di buongustai.
Agnello
L'agnello ("aino" nella parlata locale) fa parte delle carni, per lo più "bianche", che compongono la gran parte degli ingredienti dei secondi piatti. La cucina irpina tradizionale lo utilizza per piatti particolari e tipici
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Cipolla ramata
La cipolla ramata è una varietà tipica del territorio collinare di Montoro Inferiore e Superiore e di Solofra, nella meravigliosa cornice dei Monti Picentini. Il nome con l'aggettivo "ramato" è dovuto al tipico colore della tunica esterna del bulbo ed è indicata per qualsiasi preparazione alimentare
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Caciocavallo podolico
Il caciocavallo podolico è una tipica varietà di formaggio ricavato da latte bovino dell'omonima razza. Ricco di grassi e proteine, delicato nell'aroma, dolce se fresco e piccante se stagionato, ha la caratteristica forma a clessidra e colore giallo paglierino
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Miele irpino
Il miele irpino, intriso dei profumi dei fiori spontanei e delle fragranze dei boschi di conifere e di castagno, delle coltivazioni e delle infiorescenze dei pascoli d'altura, è tra i più ricercati per consumarlo in una prima salutare colazione o per la preparazione di dolciumi.
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Olio d'oliva
L'olio, che dev'essere rigorosamente DOP ed extravergine d'oliva dei territori collinari dell'Irpinia, è il principale condimento della gastronomia della provincia di Avellino. Va impiegato e consumato crudo per insalate o per piatti "freddi", cotto in pentola con carni e ortaggi, fritto in tutte le altre occasioni
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Tartufo nero
Il tartufo nero è un insuperabile aromatizzatore di primi e secondi piatti, tipico dell'Irpinia e, in particolare, di Bagnoli Irpino, dove la natura incontaminata favorisce il mantenimento dell'habitat di alcuni alberi, le cui radici costituiscono l'elemento del quale ha bisogno questo fungo per vivere, sottoterra, in simbiosi con la flora.
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Fiano d'Avellino
Ottimo coi frutti di mare, è raccomandato dai sommelier con piatti a base di pesce, zuppe e molluschi. E' di colore giallo-paglierino, ha odore intenso, gradevole sapore secco ed è uno dei tre vini irpini che ha ottenuto il prestigioso marchio DOCG.
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Legumi
I legumi costituiscono la base di molti piatti della gastronomia irpina. Ceci, fagioli, fave, piselli e cicerchie fanno parte dei prodotti della tradizione contadina dell'intero territorio e trovano largo impiego nei primi piatti, sia "assoluti" (soprattutto zuppe) e sia con la pasta, perlopiù fresca e fatta a mano.
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Funghi
I funghi spontanei e naturali, e pertanto più gustosi ed aromatici sono diffusi su tutto il territorio irpino grazie alla flora della sua natura incontaminata.Oltre che freschi, sono ottimi e trovano altrettanto impiego secchi, nei mesi con scarsa piovosità.
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Carne di maiale
Da considerarsi a buon diritto "carne bianca", quella suina - oltre che per salsicce e insaccati - è impiegata per numerosi secondi piatti, che oggi si possono gustare tutto l'anno nei numerosi ristoranti irpini.
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Torrone
Il torrone ha, in Irpinia, tre punti di eccellenza quanto a sua produzione: la frazione di Dentecane e il comune di Venticano (a nord-est di Avellino) e Ospedaletto d'Alpinolo (sul Monte Partenio). Nelle varietà "tenera" e "dura si avvale di due prodotti altrettanto tipici: le nocciòle e il miele, che assicurano al torrone irpino genuinità e dolcezza.
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Nocciòle
Le nocciòle, nelle varietà "avellana" e "mortarella", sono uno dei prodotti tipici dell'Irpinia. Apprezzate dappertutto per la loro qualità, trovano un largo impiego in pasticceria e in gelateria, nella preparazione di torrone e cioccolatini e, infine, nella gastronomia dell'Irpinia che la utilizza per il condimento di originali primi piatti.
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Pasta
La pasta, piatto-base dell'Alimentazione Mediterranea, è caratterizzata in Irpinia dall'essere fortemente ancorata alla tradizione che la prepara fresca, "fatta a mano" e rigorosamente con farina di grano duro e si presenta nelle forme più variegate secondo la zona di produzione.
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Ortaggi
Gli ortaggi (verdure, peperoni, melanzane, pomidoro, scarole, bietole, zucche, zucchine, cime di rapa, fagiolini, patate, cicoria) hanno in Irpinia caratteristiche organolettiche tipiche e uniche, ed entrano nella preparazione di numerosi piatti caratteristici e tradizionali, che si rifanno all'antica cultura contadina e pastorale.
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Carciofi
Il carciofo, che fa parte dei prodotti tipici dell'Irpinia, è largamente impiegato nella gastronomia locale, in particolare come secondo piatto. E'un ortaggio a ragione ritenuto delicato e utile per il metabolismo dell'uomo, considerato un depurativo delle funzioni epatiche.
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Mais
Il mais, o grano turco, è tipico e caratteristico dei panorami campestri dell'Irpinia, sia per ricavarne mangime per gli animali da cortile e sia - ma forse si dovrebbe dire soprattutto - per l'impiego in cucina.
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Carmasciano
Il carmasciano è uno dei formaggi più tipici, unici e caratteristici dell'Irpinia, e prende il nome dall'omonima contrada.Prodotto unicamente con latte della razza ovina che pascola in quel territorio, prendendone i particolari aromi, è soggetto ad una lavorazione che segue antichissimi metodi.
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Greco di Tufo
Giudicato da tecnici e sommelier un vino "aristocratico", si abbina ottimamente con tutti i piatti di pesce e di cucina marinara in genere. Di colore paglierino o giallo dorato ha sapore asciutto e armonico,con un caratteristico e gradevole odore che ricorda i terreni tufacei.
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Pollame
Il pollame, che era allevato sull'aia e nutrito prevalentemente con mais, nell'economia della "cucina povera" della civiltà contadina e pastorale, era riservato alle grandi occasioni. Oggi i numerosi secondi piatti preparati con carne avicola fanno parte della mensa quotidiana, conservando intatti e immutati i metodi di preparazione, gli aromi, i sapori
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Castagne
La castagna è tra i prodotti irpini più noti e di qualità, ma anche il più versatile per l'impiego sia in cucina e sia in dolceria. Diffusa su tutto il territorio, ha il top dell'eccellenza nell'area del Terminio, e più precisamente a Montella.
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Ciliegie
Le ciliegie si caratterizzano in Irpinia per una grande varietà e per una produzione che da sola copre un quarto di quella della Campania.Essitono diverse varietà consumate non soltanto come frutta da pasto, ma anche candite, sotto alcool e nei cioccolattini "nudi" o "boeri".
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Taurasi DOCG
Il Taurasi, che è stato il primo a meritare la prestigiosa DOCG, è prodotto in una zona a nord-est del capoluogo Avellino. Ritenuto uno dei "più grandi rossi", è consigliato con lasagne, selvaggia, arrosti, funghi, formaggi freschi e stagionati
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Latticini
I latticini sono un'autentica specialità dell'Irpinia, anche se i più noti sono quelli di Montella. Freschi ed a pasta filante (fior di latte o mozzarella) e ricotte fresche, costituiscono da soli ottimi secondi ed entrano negli ingredienti di numerose ricette.
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Coniglio
Il coniglio, allevato nell'aia come vuole la tradizione locale, è una delle varietà di "carni bianche" che fanno parte della caratteristica gastronomia irpina. Tipico è il "coniglio ripieno all'avellinese" che rappresenta uno dei più antici e tradizionali modi di preparare la carne di coniglio.
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Pomodori
Il pomodoro, rosso condimento che è il simbolo dell'igienica alimentazione mediterranea, e che entra in gran parte delle tipiche ricette dell'Irpinia, si esalta in questo territorio con la rinomata varietà di "San Marzano", la cui produzione è concentrata principalmente nel territorio di Montoro Inferiore e Montoro Superiore.
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Mela annurca
Le mele, della varietà "annurca", sono un frutto tanto antico dell'intera Campania da essere connaturato al suo territorio. L'Irpinia l'annovera tra i suoi prodotti tipici. Le caratterisitiche principali di questo frutto sono il colore rosso striato, la consistenza, e la croccantezza nella polpa, molto succosa e aromatica.
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Noci
La coltivazione delle noci è tradizionale dell'Irpinia, ma altrettanto caratteristici sono i noci al margine delle fattorie agricole, piantati per l'ombra che il loro denso fogliame assicura nelle ore più assolate dell'estate.
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Insaccati
Gli insaccati costituiscono un lauto paniere della produzione tipica dell'Irpinia, dove l'allevamento dei suini ha antiche radici e tradizioni e la lavorazione si attiene a quei metodi naturali e tradizionali che garantiscono un'alimentazione sana e genuina.
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